Banca Cooperativa Commerciale di Genova

Genova (GE)

Data di costituzione: 9 novembre 1927

Data di fallimento: 31 marzo 1928

Genova (GE)

Altre denominazioni

  • Banca Cooperativa Tessili [8 luglio 1926]
  • Banca Cooperativa Commerciale [9 novembre 1927]

La Banca Cooperativa Tessili è costituita in data 8 luglio 1926 come società anonima cooperativa con sede in piazza Serriglio. Il capitale è di 10.000 lire. Il 9 novembre 1927 cambia ragione sociale in Banca Cooperativa Commerciale e, con questa nuova denominazione, comincia le attività il 7 dicembre 1927. Il capitale rimane di 10.000 lire. Lo scopo di questa banca è l'erogazione di credito ai piccoli commercianti. Il Consiglio di amministrazione è composto da Achille Zuccotti, Pietro Terzaghi, Rinaldo Giordano, Egidio Bellotti, mentre il direttore della banca è Giancarlo Daneo, ex direttore della Banca Commerciale Ligure. Pochissime sono in realtà le operazioni svolte. La relazione dell'ispezione effettuata dalla Banca d'Italia nel febbraio 1928 sottolinea che tutto nella banca è fuori legge: il CdA non è in regola con le disposizioni di legge, non esistono libri contabili, non sono mai stati presentati bilanci e il capitale non è mai stato versato. Nella relazione viene addirittura adombrata una manovra per aggirare le normative bancarie del 1926: “A quanto risulta, il direttore della banca, cav. Daneo, avrebbe tentato la speculazione di valorizzare la costituzione della Banca Cooperativa Tessili, avvenuta l’8 luglio 1926 (cioè prima della promulgazione dei decreti sulla tutela del risparmio), allo scopo di cedere (che potremmo interpretare con vendere) ad altro istututo il diritto di esercitare il credito sulla piazza di Genova, senza dover chiedere l’autorizzazione ministeriale". La banca ha comunque, purtroppo, attirato alcuni correntisti che versano circa 30.000 lire ed ha assunto 4 impiegati che hanno versato 27.000 lire a titolo di cauzione. Il 'Corriere della Sera' del 27 marzo 1928 riporta la notizia dell’arresto di amministratori e dirigenti della Banca Cooperativa Commerciale sotto imputazione di truffa, appropriazione indebita e bancarotta. La banca, sospese le attività, viene dichiarata fallita il 31 marzo 1928.


Sede legale

  • Genova (GE) [via Ponte Calvi n. 6, prima come Banca Cooperativa Tessili in piazza del Serriglio]

Capitale sociale

  • [8 luglio 1926] 10.000 Lire italiane
  • [9 settembre 1927] 10.000 Lire italiane

Forma giuridica

  • [8 luglio 1926] Società anonima cooperativa [Banca Cooperativa Tessili]
  • [9 novembre 1927] Società anonima cooperativa [Banca Cooperativa Commerciale]

Fonti archivistiche

  • ASBI - Archivio storico Banca d'Italia (Roma)
    Fondo Banca d'Italia, sottofondo Vigilanza (1926-1961)
    pratt. n. 7577, fasc. 1

Autore: Luciano Maffi | Ultima modifica: 23 dicembre 2022