Banca Carbone & Crovetto

Genova (GE)

Data di costituzione: 23 settembre 1909

Data di fallimento: 1931

Genova (GE)

La Banca Carbone & Crovetto viene costituita come società in nome collettivo, fra Emanuele Carbone e Giovanni Crovetto, il 23 settembre 1909. La sede è a Genova e il capitale sociale 50.000 lire. Il 25 marzo 1925 il capitale è portato a 100.000 lire e, alle attività creditizie, viene aggiunta la gestione dell’Hotel Savoia a Nervi. Venduto successivamente l’Hotel in data 29 luglio 1928 con ulteriore atto notarile rogato da Luigi Francesco Risso, i soci riportano la completa attività della banca alle operazioni di banco-cambio. L’11 febbraio 1929, con altro atto notarile, dichiarano di non raccogliere e di non accettare depositi fiduciari e ne inibiscono la raccolta, scelta attuata in relazione alla normativa di tutela del risparmio. Il 29 agosto 1929, essendo deceduto Emanuele Carbone, la società resta sciolta di diritto ai sensi dell’art. 191 del Codice di commercio e, due giorni dopo, con atto 21 agosto 1929 rogato da Francesco Bonini, una società con lo stesso nome viene costituita e al defunto Carbone subentrano la vedova, Maddalena Perata, e il figlio Giuseppe. La banca gode di stima e reputazione presso il pubblico. Tuttavia ai primi di dicembre 1930 Giuseppe Crovetto, che ormai è il dirigente della banca, si allontana dall’attività annunciando al socio Carbone una situazione disastrosa. Il 27 dicembre 1930 viene dichiarata fallita. Dal bilancio depositato in tribunale emerge un attivo di 1.357.153,75 lire e un passivo di 2.745.651 lire. In generale, mancano i documenti contabili degli ultimi anni. I soci dichiarano di aver avuto perdite ingenti in Borsa, ma dall'analisi fatta dai funzionari della Banca d'Italia emerge una cattiva gestione dell'attività che si reiterava da anni; tra l'altro la banca teneva depositi, contravvenendo anche alla normativa sulla tutela del risparmio e a quanto dichiarato nel 1929. Curatore fallimetare è l’onorevole Ettore Leale.


Sede legale

  • Genova (GE)

Capitale sociale

  • [23 settembre 1909] 50.000 Lire italiane
  • [25 marzo 1925] 100.000 Lire italiane

Forma giuridica

  • [23 settembre 1909] Società in nome collettivo

Categoria bancaria

  • [23 settembre 1909] Ditta bancaria

Fonti archivistiche

  • ASBI - Archivio storico Banca d'Italia (Roma)
    Fondo Banca d'Italia, sottofondo Vigilanza (1926-1961)
    pratt., n. 8030, fasc. 5

Fonti bibliografiche

  • Gozzini Umberto, Dizionario delle banche, banchieri e casse di risparmio d'Italia, Ancona, Stab. Tipografico del commercio, 1924

Autore: Luciano Maffi | Ultima modifica: 23 dicembre 2022