Banca Commissionaria

Genova (GE)

Data di costituzione: 5 dicembre 1871

Data di fallimento: 16 dicembre 1873

Genova (GE)

La Banca Commissionaria, società anonima per azioni al portatore, nasce a Genova il 5 dicembre 1871, con un capitale di quattro milioni di lire. Ha per scopo "il commercio di commissione e di conto proprio all'interno ed all'estero, e le anticipazioni sulle merci" (art. 1, R.D. 14 gennaio 1871, n. 202). Tra i componenti il primo Consiglio di amministrazione compare Francesco Lavaggi, direttore della Cassa Generale. Una contabilità irregolare e diffusi episodi di mala amministrazione conducono ben presto la banca al fallimento, dichiarato il 16 dicembre 1873.


Sede legale

  • Genova (GE)

Capitale sociale

  • [14 dicembre 1872] 4.000.000 Lire italiane [Diviso in 16.000 azioni da lire 250 ciascuna]

Forma giuridica

  • [1871] Società anonima

Categoria bancaria

  • [1871] Società ordinaria di credito

Fonti archivistiche

  • Archivio centrale dello Stato (Roma)
    MAIC, Direzione generale credito e previdenza, Industrie banche e società
    b. 93, fasc. 858

Autore: Enrico Berbenni | Ultima modifica: 23 dicembre 2022