Banca Sutto Gaino

Acqui Terme (AL)

Data di costituzione: 15 gennaio 1924

Data di fallimento: 1962

Acqui Terme (AL)

La Banca Sutto Gaino è costituita il 15 gennaio 1924 ad Acqui (Alessandria). È una società in nome collettivo composta da Tommaso e Giacinto F.lli Sutto e Alberto Gaino. Conta su un capitale di 300.000 lire e, nel 1926, raccoglie depositi per 1.694.694 lire. Non ha alcuna dipendenza al di fuori di Acqui. La società ha per oggetto le operazioni di banca e cambio in genere. Svolge una modesta attività creditizia, specialmente fra piccoli agricoltori, proprietari, artigiani e commercianti di quella zona, i quali, per sottrarsi alle formalità dei maggiori istituti, trovano nella Banca Sutto Gaino l'azienda di credito più adatta e meglio disposta ad accogliere, senza molte difficoltà e senza lunghe pratiche, le più modeste richieste di fido. Oltre a tale attività, la Banca Sutto Gaino si dedica anche a operazioni di speculazione su immobili e su titoli industriali, che finiscono per costituire un notevole immobilizzo. Nel 1931, a seguito della crisi economica, le condizioni dell'azienda peggiorano. Ancora nel 1938, la Banca d’Italia solleva numerosi rilievi sul bilancio al 31 dicembre 1937: “Le condizioni patrimoniali e lo stato di liquidità generale lasciano alquanto a desiderare: a fronte di L. 300/m. di cap. soc. sta un investimento di L. 725/m. in titoli azionari il cui realizzo in caso di urgenti necessità (tutta la massa fiduciaria è a vista) non sarebbe possibile se non verso sacrifizi; l’investimento in beni immobili è infruttifero e le pratiche per l’alienazione degli stessi incontrano difficoltà; tra le attività di bilancio figurano, inoltre, L. 135/m. di compartecipazioni immobiliari di stentato collocamento”. Si ritiene comunque soddisfacente l’andamento generale della banca, dotata di un portafoglio di finanziamenti all’agricoltura, munito di firme solide e ben frazionato. Nel 1940 si segnala un progressivo miglioramento. Nel 1943 il capitale sociale viene elevato da 300.000 a 600.000 lire, nel 1945 a 1,5 milioni, nel 1947 a 4,5 milioni. Nel 1951, il direttore della succursale della Banca d’Italia di Alessandria definisce la Sutto Gaino “una banca di modeste proporzioni che assolve, però, un'importante parte degli interessi locali, seguiti ed assecondati con equilibrata misura, ottenendo largo consenso di fiducia e di stima”. Nel 1962 entra in liquidazione coatta amministrativa.


Sede legale

  • Acqui Terme (AL) / Acqui

Capitale sociale

  • [1924] 300.000 Lire italiane
  • [1937] 300.000 Lire italiane
  • [1943] 600.000 Lire italiane
  • [1945] 1.500.000 Lire italiane
  • [1947] 4.500.000 Lire italiane

Forma giuridica

  • [1931] Società in nome collettivo

Categoria bancaria

  • [1931] Ditta bancaria

Fonti archivistiche

  • ASBI - Archivio storico Banca d'Italia (Roma)
    Fondo Banca d'Italia, sottofondo Vigilanza (1926-1961)

Fonti bibliografiche

  • ABI, Repertorio storico delle aziende di credito, Roma, 1990

Autore: Enrico Berbenni | Ultima modifica: 19 dicembre 2022