Banca degli Impiegati di Genova

Genova (GE)

Data di costituzione: 17 gennaio 1920

Data di scioglimento: agosto 1933

Genova (GE)

La Banca degli Impiegati è costituita il 17 gennaio 1920. Si tratta di una società anonima cooperativa con sede in via Garibaldi n. 20/2. Lo scopo della banca è quello di concedere prestiti ai propri soci. Possono essere soci tutti gli impiegati di aziende pubbliche (civili e militari) e private residenti a Genova. L’istituto fin dalle sue origini attraversa periodi non molto prosperi e mostra inesattezze contabili. Tuttavia la Banca degli Impiegati è ben vista dalle autorità ministeriali e, pur essendo di modesta potenzialità, offre un pezioso supporto sociale alla “numerosa classe degli impiegati”. Nel 1928 il presidente della banca è Armando Cristoffanini e il direttore Augusto Mattioli. La banca viene sciolta nell'agosto 1933, ma le operazioni di liquidazione si concludono nel 1939.


Sede legale

  • Genova (GE) [via Garibaldi n. 20]

Capitale sociale

  • [1924] 108.155 Lire italiane [Capitale versato]
  • [1925] 118.879 Lire italiane [Capitale versato]
  • [1926] 134.052 Lire italiane [Capitale versato]
  • [1932] 136.850 Lire italiane [Capitale versato]

Forma giuridica

  • [17 gennaio 1920] Società anonima cooperativa

Fonti archivistiche

  • ASBI - Archivio storico Banca d'Italia (Roma)
    Fondo Banca d'Italia, sottofondo Vigilanza (1926-1961)
    pratt., n. 8429, fasc. 2

Fonti bibliografiche

  • Gozzini Umberto, Dizionario delle banche, banchieri e casse di risparmio d'Italia, Ancona, Stab. Tipografico del commercio, 1924
  • Annuario delle Banche e dei Banchieri d'Italia 1927-1928, Milano, Tipografia Fratelli Lanzani

Autore: Luciano Maffi | Ultima modifica: 23 dicembre 2022