Banco Valdostano A. Berard

Aosta (AO)

Data di costituzione: [1908]

Data di incorporazione: 11 dicembre 1996

Aosta (AO)

Altre denominazioni

  • Banco Industriale Valdostano A. Berard [1908]
  • Banco Valdostano A. Berard di E. Colla ved. Berard [1960]

Nel 1908, Pietro Alidoro Bérard acquistava la Società Valdostana di Illuminazione che gestiva la distribuzione di energia elettrica al capoluogo Aosta e a diversi comuni limitrofi. Insieme alla nuova Impresa Elettrica A. Berard, l'imprenditore originario di Aymavilles, creava il Banco Industriale Valdostano A. Berard che nei sui progetti sarebbe servito a raccogliere depositi da terzi da investire nell'azienda elettrica. Dell'attività del Banco si sarebbe interessata, nella seconda metà degli anni Venti, l'Ufficio di vigilanza della Banca d'Italia. La ragione è che il Berard non si era mai sottoposto agli obblighi previsti per le imprese bancarie perché, come sintetizzava lo stesso fondatore nel 1928, “non ho mai esercitato la professione di banchiere” visto che i capitali raccolti servivano esclusivamente ai bisogni dell'impresa elettrica. Nei fatti, il contenzioso sarebbe stato vinto dalla Banca d'Italia e quindi il Banco veniva iscritto all'Albo nazionale delle aziende di credito. Nel 1931 veniva modifica la denominazione eliminando il termine "industriale". Negli anni seguenti, il Banco Valdostano A. Berard avrebbe continuato ad operare come finanziaria sostenendo le varie attività del Berard. Nell'immediato dopoguerra, per esempio, insieme ad altri soci dava vita alla società destinata a trasformare Pila in un'apprezzata località turistica. Nel gennaio 1956, il socio Armando Vigna, già direttore della filiale di Aosta dell'Istituto San Paolo, periva in un incidente d'auto proprio scendendo da Pila. Quattro anni più tardi, era la volta del commendatore Berard a cui subentrava la vedova Erminia Colla. Alla scomparsa di quest'ultima, avvenuta nel marzo del 1966, il Banco Valdostano A. Berard proseguiva nella sua attività finendo poi, nei primi anni Ottanta, sotto il controllo del Monte dei Paschi di Siena. Nel dicembre del 1996, l'istituto toscano formalizzava l'incorporazione della banca valdostana.


Sede legale

  • Aosta (AO) [piazza Carlo Alberto, 8]

Capitale sociale

  • [1926] 1.000.000 Lire italiane

Forma giuridica

  • [1909] Ditta individuale
  • [1945] Società in accomandita semplice

Categoria bancaria

  • [1909] Ditta bancaria

Fonti archivistiche

  • ASBI - Archivio storico Banca d'Italia (Roma)
    Fondo Banca d'Italia, sottofondo Vigilanza (1926-1961)
    fasc. 1914
  • Archivio di Stato di Torino (Torino)
    Archivio storico La Stampa
    23 gennaio 1956, p. 7 e 22 novembre 1960 p. 12

Fonti bibliografiche

  • Annuario delle banche italiane. Guida statistico monografica della industria bancaria, dal 1917 (1917, p. 259)

Autore: Geoffrey Pizzorni | Ultima modifica: 01 gennaio 2023