Banca Furter Paganini e C.

La Spezia (SP)

Data di costituzione: 16 marzo 1922

Data di scioglimento: 1 settembre 1934

La Spezia (SP)

Altre denominazioni

  • Ditta Bevilaqua Furter e C. [26 luglio 1900]
  • Banca Furter Paganini e C. [16 marzo 1922]

Il 26 luglio 1900 viene costituita a La Spezia la Ditta Bevilaqua Furter e C., società in nome collettivo, fra Rodolfo Furter, Ugo Carassale e Cleto Bevilacqua. La Ditta ha un capitale di 75.000 lire. Il 29 marzo 1912 succede al Cleto Bevilacqua, che si ritira dagli affari, il figlio Tersizio, e viene ammesso anche come nuovo socio Enrico Paganini con quota di 25.000 lire; nel contempo il capitale è portato a 100.000 lire. Negli anni successivi alcuni soci escono dalla ditta: il 24 marzo 1918 Ugo Carassale e il 31 marzo 1922 Bevilacqua Tersizio. Il 16 marzo 1922, con rogito del notaio Federici di La Spezia si costituisce la Banca Furter Paganini e C., società in accomandita fra Rodolfo Furter, Enrico Paganini e Silvestro Tesei, con capitale 150.000 lire. Il 28 marzo 1931, deceduto Rodolfo Furter, gli succede il figlio Giorgio ed entra nella società Giovanni Storrer che versa 50.000 lire, portando il capitale a 200.000 lire. Si tratta di una banca privata che agisce con prudenza e che gode di ottima reputazione sulla piazza. La relazione della visita ispettiva del 1929 usa le seguenti parole: “continuava il proprio esercizio, astenendosi dal concedere ingenti finanziamenti a pochi nominativi, ma cercando di frazionare il rischio in numerose operazioni e riscuotendo, per la sua normale e conosciuta prudenza, la fiducia dei risparmiatori”. La crisi che ha colpito nei primi anni Trenta l’economia nazionale in generale, ma in particolare quella regionale e cittadina, mette in crisi la banca. Tra l’altro a La Spezia ci sono alcuni dissesti bancari, come quello della Banca Castagnola, che diffondono un senso di sfiducia nel pubblico dei risparmiatori. Per tale ragione numerose sono le richieste di ritiro depositi. La banca fa fronte a queste richieste che però diventano sempre più numerose e sospende nel mese di agosto 1934 tutte le operazioni.


Sede legale

  • La Spezia (SP) [via Cavour]

Capitale sociale

  • [26 luglio 1900] 75.000 Lire italiane
  • [29 marzo 1912] 100.000 Lire italiane
  • [16 marzo 1922] 150.000 Lire italiane
  • [28 marzo 1931] 200.000 Lire italiane

Forma giuridica

  • [26 luglio 1900] Società in nome collettivo
  • [16 marzo 1922] Società in accomandita semplice

Categoria bancaria

  • [16 marzo 1900] Ditta bancaria
  • [26 luglio 1900] Ditta bancaria

Fonti archivistiche

  • ASBI - Archivio storico Banca d'Italia (Roma)
    Fondo Banca d'Italia, sottofondo Vigilanza (1926-1961)
    Vigilanza sulle Aziende di Credito, pratt., n. 7797, fasc. 1
  • ASBI - Archivio storico Banca d'Italia (Roma)
    Fondo Banca d'Italia, sottofondo Vigilanza (1926-1961)
    Vigilanza sulle Aziende di Credito, pratt., n. 8210, fasc. 4

Fonti bibliografiche

  • Gozzini Umberto, Dizionario delle banche, banchieri e casse di risparmio d'Italia, Ancona, Stab. Tipografico del commercio, 1924
  • Annuario delle Banche e dei Banchieri d'Italia 1927-1928, Milano, Tipografia Fratelli Lanzani

Autore: Luciano Maffi | Ultima modifica: 30 dicembre 2022