De Sandoz C. e C.

Genova (GE)

Data di costituzione: prima di 1882

Data di scioglimento: 1904

Genova (GE)

Carlo (Charles) De Sandoz, originario della Svizzera, opera nel settore creditizio e finanziario genovese negli ultimi decenni dell’Ottocento. Si tratta di un importante uomo d’affari e banchiere privato, pienamente inserito in un network nazionale e sovranazionale. Accanto all’attività di banchiere egli siede nei consigli di amministrazione di società. Inoltre, grazie alla sua attività di banchiere, egli è tra i fondatori di alcune società. La ditta De Sandoz C. e C. ha sede a Genova in via Luccoli n. 30 e vede come socio anche Carlo (Charles) Vust, anch’egli di origine svizzera e con un profilo di uomo d’affari simile a De Sandoz. Già a partire degli anni Settanta dell’Ottocento egli siede nel Consiglio di amministrazione di banche società per azioni. Nel 1873 è consigliere del Credito Genovese, banca che nel 1876 ha uno scioglimento anticipato. Nel 1882 siede nel Consiglio di amministrazione di Italia – Società di Riassicurazioni e Coassicurazioni Generali con sede a Genova; nello stesso anno la ditta De Sandoz C. e C. è tra gli azionisti della costituenda Società Italiana dei Trasporti marittimi Raggio e C. Nel 1884 fonda con altri banchieri la Fabbriche unite di Biacca e Colori. Nel 1888 la Ditta De Sandoz C. e C. partecipa alla costituzione della Societa in accomandita dei Villini di Pegli (capitale 500.000 lire) con una quota di 50.000 lire, allo scopo di costruire trenta villini nell’omonima località. Nel 1890 De Sandoz è presidente del Consiglio di amministrazione della Società anonima Fabbriche unite di biacche e colori. Nel 1897 le ditte Carlo De Santos e C., Magni, Musso e C. ed i signori Luigi Campanella e Augusto Sbertoli costituiscono una società anonima “Società del cromo” per l’industria dei bicromati di sodio e potassio e altri prodotti chimici, con capitale di 200.000 lire. Il 13 dicembre 1900 la ditta De Sandoz C. e C. si congratula con Bonaldo Stringher per l’importante carica raggiunta di direttore generale della Banca d'Italia, affermando nel biglietto di essere antichi azionisti della Banca medesima. Carlo De Sandoz muore a 70 anni il 20 settembre 1904. Nello stesso anno la banca risulta sicuramente liquidata, perché in una controversia la ditta Vust Sancristoforo viene definita come “succeduta al Banco De Sandoz”.


Sede legale

  • Genova (GE) [via Luccoli n. 30]

Forma giuridica

  • [1882] Società in accomandita semplice

Categoria bancaria

  • [1882] Ditta bancaria

Fonti archivistiche

  • ASBI - Archivio storico Banca d'Italia (Roma)
    Gabinetto
    pratt., n. 97, fasc. 57

Fonti bibliografiche

  • Annuario d'Italia amministrativo-commerciale, 1889
  • Guida commerciale d'Italia e delle colonie italiane all'estero, Roma, 1908
  • Doria Giorgio, Investimenti e sviluppo economico a Genova alla vigilia della Prima Guerra Mondiale. Volume Primo. Le premesse (1815-1882), Milano, Giuffré Editore, 1969
  • Doria Giorgio, Investimenti e sviluppo economico a Genova alla vigilia della Prima Guerra Mondiale. Vol. II. 1883-1914, Milano, Giuffrè Editore, 1973
  • La Banca d'Italia del 1894 al 1913. Momenti della formazione di una banca centrale, Bonelli Franco (a cura di), Roma-Bari, Laterza, 1991
  • Scatamacchia Rosanna, Azioni e azionisti. Il lungo Ottocento della Banca d’Italia, Roma-Bari, Editori Laterza, 2008

Autore: Luciano Maffi | Ultima modifica: 29 dicembre 2022