Credito Mercantile Italiano

Genova (GE)

Data di costituzione: 1920

Data di scioglimento: dopo 1926

Genova (GE)

Il Credito Mercantile Italiano viene costituito a Genova nel 1920. Si tratta di una società per azioni con capitale sociale di 10.000.000 di lire, di cui versati 2.000.000. Tale istituto di credito ha sede legale a Genova e amministrativa a Milano e vanta collegamenti con il gruppo finanziario lombardo Boneschi – Gottlieb. Fin dalla sua origine la banca si pone come obiettivo anche quello di agevolare le relazioni commerciali fra la Germania e l’Italia. Infatti, con la casa bancaria Arons & Walter di Berlino e la ditta Johann Berenger – Glosser & Co di Amburgo, l’istituto partecipa alla costituzione della Deutsch Italienische Handelsgesellschaft (Società Commerciale Italo-Germanica) con sede a Berlino e capitale di 3.000.000 di marchi interamente versato. Nonostante l’importante rete di interessi e il fatto che fosse sostenuta da gruppi finanziari importanti, la banca già nel 1923 viene definita in crisi e alla fine degli anni Venti viene liquidata.


Sede legale

  • Genova (GE)

Capitale sociale

  • [1920] 10.000.000 Lire italiane [versati effettivamente 2.000.000 lire]

Forma giuridica

  • [1920] Società per azioni

Categoria bancaria

  • [1920] Società ordinaria di credito

Fonti bibliografiche

  • Rivista di politica economica, dal 1911 (anno 13, fasc. 6, giugno 1923)
  • Vogelsang Edmondo, Annuario delle banche italiane, Guida statistico-monografica della industria Bancaria, 1920-21, Napoli, Stab . Tip . Federico Sangiovanni & Figlio, 1920
  • Gozzini Umberto, Dizionario delle banche, banchieri e casse di risparmio d'Italia, Ancona, Stab. Tipografico del commercio, 1924
  • La Banca d'Italia e il sistema bancario, 1919-1936, Guarino Giuseppe, Toniolo Gianni (a cura di), Roma-Bari, Laterza, 1993
  • Bermond Claudio, Riccardo Gualino finanziere e imprenditore. Un protagonista dell’economia italiana del Novecento., Torino, Centro Studi Piemontesi, 2017
  • ABI, Bollettino Economico-Finanziario (anno 1, n. 1, 20 marzo 1920)

Autore: Luciano Maffi | Ultima modifica: 29 dicembre 2022