Banca Territori del Monviso - Credito Cooperativo di Casalgrasso e Sant'Albano Stura Società Cooperativa

Sant'Albano Stura (CN)

Data di costituzione: 13 gennaio 1952

Sant'Albano Stura (CN)
In attività

Altre denominazioni

  • Cassa Rurale ed Artigiana di Sant'Albano Stura [13 gennaio 1952]
  • Banca di Credito Cooperativo di Sant'Albano Stura [5 dicembre 1995]
  • Banca di Credito Cooperativo di Casalgrasso e Sant'Albano Stura [26 maggio 2000]
  • Banca Territori del Monviso - Credito Cooperativo di Casalgrasso e Sant'Albano Stura Società Cooperativa [2022]

La Cassa Rurale ed Artigiana di Sant'Albano Stura (CN) viene fondata il 13 gennaio 1952, con atto rogato dal notaio Parola. La società nasce per iniziativa di 37 promotori, che versano un capitale sociale di 280.000 lire, suddiviso in quote da 1.000 lire ciascuna. I fondatori sono in prevalenza agricoltori e in misura minore artigiani o altro, tutti residenti in loco. Unica eccezione è il deputato e professore Luigi Bima di Fossano, che viene nominato primo presidente dell'ente. All'epoca Sant'Albano è un centro di circa 2.200 abitanti per la maggior parte coltivatori diretti, con una solida economia basata sulle attività agricole e zootecniche, ma ancora privo di sportelli bancari. La nuova società nasce pertanto con l'obiettivo "di procurare il credito in primo luogo ai propri soci e di compiere le operazioni ed i servizi di banca consentiti dalla legge", operando "prevalentemente a favore di agricoltori o di artigiani, il miglioramento delle condizioni economiche dei quali costituisce la sua principale ragion d'essere" (art. 2 dello Statuto). La durata iniziale della società è fissata fino al 31 dicembre 1956, con facoltà di prorogarsi. Terminata la fase di avviamento l'attività della Cassa procede con buone prospettive e la massa dei depositi fiduciari si accresce dalle circa 34.000 lire di fine 1954 (periodo effettivo di inizio delle operazioni) ai 3.372.000 lire del marzo 1955, per poi attestarsi intorno ai 22 milioni nell'ottobre del 1956, con impieghi creditizi per oltre 13 milioni e un numero di 66 associati. Successivamente il giro d'affari della Cassa, che intanto modifica il proprio Statuto prolungando la durata prevista fino al 2006, risulta in continua espansione, come testimoniato dall'aumento della massa fiduciaria, la quale supera i 39 milioni nel 1958 (anno in cui l'ente ottiene autorizzazione ad operare anche in località Montanera) e i 74 milioni nel 1959, raggiungendo i 105 milioni nel 1960 (con 81 soci). Nel 1970 (116 soci) l'ente gestisce depositi e conti correnti per 1.167.000.000 lire, mentre impieghi e titoli ammontano rispettivamente a 370,5 e 659 milioni. All'inizio degli anni Ottanta (198 soci) si registra un'ulteriore espansione delle zone di competenza autorizzate, che giungono a comprendere anche i territori di Consovero, Fossano e Trinità. Nel 1980 la massa dei depositi è pari a 11.808.000.000 di lire, per la maggior parte investite in titoli di proprietà (5.146.000.000) e altri impieghi (4.678.000.000). Nel 1995 l'ente entra nel circuito delle banche di credito cooperativo, cambiando denominazione in Banca di Credito Cooperativo di Sant'Albano Stura. Al termine dell'esercizio 1997 la Banca conta 35 dipendenti, 7 sportelli operativi e consegue un utile netto di 2 miliardi di lire, a fronte di impieghi per 163 miliardi, classificandosi per dimensione tra i primi 30 istituti bancari del Piemonte. Il 26 maggio 2000 avviene l'incorporazione della Banca di Credito Cooperativo di Casalgrasso e del Carmagnolese, per effetto della quale si procede a un nuovo cambio di denominazione in Banca di Credito Cooperativo di Casalgrasso e Sant'Albano Stura. Nel 2021 la Banca conta più di un centinaio di dipendenti e 8.400 soci ed è presente sul territorio con 19 filiali dislocate tra le province di Cuneo e Torino. Nel 2022 l'Assemblea dei soci delibera una nuova modifica della denominazione, che muta in Banca Territori del Monviso - Credito Cooperativo di Casalgrasso e Sant'Albano Stura Società Cooperativa, con spostamento della sede legale da Sant'Albano a Carmagnola.


Sede legale

  • Sant'Albano Stura (CN) [via Vallauri 24; dal 2022: Carmagnola, piazza Dante Alighieri]

Capitale sociale

  • [13 gennaio 1952] 280.000 Lire italiane
  • [31 dicembre 1960] 1.676.713 Lire italiane [Quote sociali e riserva]
  • [1970] 28.800.000 Lire italiane

Forma giuridica

  • [13 gennaio 1952] Società cooperativa a responsabilità limitata

Categoria bancaria

  • [13 gennaio 1952] Cassa rurale e artigiana
  • [5 dicembre 1995] Banca di credito cooperativo

Fonti archivistiche

  • ASBI - Archivio storico Banca d'Italia (Roma)
    Fondo Banca d'Italia, sottofondo Vigilanza (1926-1961)
    Pratica n. 4116, ff. 1-2
  • Banca d'Italia (Roma)
    Albi ed Elenchi di Vigilanza
    Matricola n. 4510
  • Federcasse / Archivio Storico del Credito Cooperativo (Roma)
    Ente Nazionale delle Casse Rurali Agrarie ed Enti Ausiliari (Encra)
    b. 2, f. 3

Fonti bibliografiche

  • ABI, Annuario delle aziende di credito e finanziarie, dal 1921 al 1993 (1961)
  • Casse rurali ed artigiane. Annuario, dal 1968 (1970; 1981/82)
  • Grosso Alessia, Rescigno Gerardo, Il sistema finanziario piemontese. Tendenze e prospettive, 2000

Autore: Maurizio Romano | Ultima modifica: 26 dicembre 2022