Banco Fratelli Ghio Fu G.B.

Chiavari (GE)

Data di costituzione: XVIII secolo

Data di incorporazione: 1934

Chiavari (GE)

Altre denominazioni

  • Ditta Martino Ghio [1800] - [Data congetturale. Inizi XIX secolo]
  • Fratelli Ghio fu Martino [1842]
  • Fratelli Ghio fu Gio. Batta [1875] - [Data congetturale]
  • Banco Fratelli Ghio di G.B [1887]

La famiglia Ghio è originaria di Borzonasca ed operante nell'ambito creditizio e commerciale fin dal 1790. Martino Ghio (1765-1842) si trasferisce dalla Valle Sturla a Chiavari dove apre una casa di commercio, dedicandosi alla compravendita di olio, granaglie, prodotti agricoli da inviare ai porti di Genova e Marsiglia. Martino si occupa anche attività in ambito creditizio, col fine di effettuare principalmente operazioni di cambio su valute estere. Alla sua morte l'attività di famiglia con il nome di Fratelli Ghio fu Martino è gestita dai figli Gerolamo, Antonio e Giovanni Battista, mentre gli altri figli lasciano la città (trasferendosi a Genova, Milazzo, in Tunisia e in Argentina) per curare direttamente in loco le operazioni di mediazione commerciale. Successivamente Giovanni Battista Ghio risulta svolgere l'attività di banchiere a Chiavari nel 1873 (cfr. Guida generale ... 1873-74 - v. fonti). Probabilmente nella seconda metà degli anni Settanta, la ditta prende il nome di Fratelli Ghio fu Gio. Batta.
Nel 1887 viene sciolta la Fratelli Ghio fu Gio. Batta e i Ghio continuano nell'attività creditizia con la costituzione del Banco Fratelli Ghio di G.B. Nei decenni a cavallo tra XIX e XX secolo l'attività del Banco si sviluppa grazie al crescente fenomeno migratorio verso il continente americano: anticipando il denaro per l'espatrio, infatti, gli istituti ottengono in compenso la gestione delle rimesse degli emigranti. In particolare, il Banco sa conquistarsi la fiducia della popolazione e dei consolati americani presenti a Chiavari (Argentina, Bolivia, Brasile, Cile, Colombia, Panama, Paraguay, Perù, Stati Uniti, Uruguay, Venezuela): grazie a questi contatti e alla fiducia acquisita, i Ghio diventano anche azionisti di banche italiane all'estero, fra cui il Banco de Italia y Rio de la Plata. Nel 1934 Davide Ghio evita il dissesto della Banca Commerciale Ligure acquistandone tutto il pacchetto azionario. In seguito a ciò la Banca Commerciale Ligure muta la propria denominazione sociale in Banco Ghio, rilevando anche l'attività bancaria della famiglia chiavarese.


Sede legale

  • Chiavari (GE)

Forma giuridica

  • [1800] Ditta individuale [Data congetturale. Martino Ghio. Inizi XIX secolo]
  • [1842] Ditta individuale [Fratelli Ghio fu Martino]
  • [1875] Ditta individuale [Data congetturale. Fratelli Ghio fu Gio. Batta]
  • [1887] Ditta individuale [Banco Fratelli Ghio di G.B]

Categoria bancaria

  • [1800] Ditta bancaria [Data congetturale. Martino Ghio. Inizi XIX secolo]
  • [1842] Ditta bancaria [Fratelli Ghio fu Martino]
  • [1875] Ditta bancaria [Data congetturale. Fratelli Ghio fu Gio. Batta]
  • [1887] Ditta bancaria [Banco Fratelli Ghio di G.B]

Fonti archivistiche

  • ASBI - Archivio storico Banca d'Italia (Roma)
    Fondo Banca d'Italia, sottofondo Vigilanza (1926-1961)
    pratt., n. 1252, fasc. 1

Fonti bibliografiche

  • Guida generale delle due provincie di Genova e Porto Maurizio. Anno 1873-74, Ticozzi Luigi, Milano, Tipografia e stereotipia della “guida generale d’Italia”, 1874
  • Annuario d'Italia amministrativo-commerciale, 1889
  • Guida commerciale d'Italia e delle colonie italiane all'estero, Roma, 1908
  • Doria Marco, Il Banco di Chiavari e della Riviera Ligure. Storia di una banca nel suo territorio, 1870-1954, Genova, Sagep, 2001
  • Fezzi Luca, I banchieri Ghio e Chiavari (1790-1969), Pistoia, Calvani Art Design, 2007

Soggetto incorporante

· Banco Ghio

Albero genealogico

Autore: Luciano Maffi | Ultima modifica: 23 dicembre 2022